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Perù. Il tempo per gli Asheninka

Newsletter Missionari Comboniani 09.08.2023 Jhonny Mancilla Pérez Tradotto da: Jpic-jp.org

Qual è l'importanza del tempo per gli Asheninka, un popolo amazzonico del Perù occidentale? Scopriamolo.

Nel mondo amazzonico, il tempo è scandito da elementi che possono essere le stelle, le piante, gli animali o altro. Il giorno è segnato dal sole. Il sole è ciò che determina in larga misura la concezione del tempo e di conseguenza l'organizzazione della vita in ogni cultura. Segna il ritmo della vita ed influenza il modo di vivere anche dei gruppi indigeni.

Il concetto di tempo sembra essere piuttosto irrilevante per Asheninka. Alla domanda se il tempo fosse importante per il suo popolo, un anziano asheninka ha risposto: "Il tempo non è molto importante per noi, si può partire, tornare a casa o andare a lavorare in qualsiasi momento. Possiamo decidere di visitare i nostri vicini in qualsiasi momento della giornata, e loro sono sempre pronti ad accogliere i visitatori ed a bere oshtecon (bevanda di manioca fermentata) con loro".

"Se le persone devono lavorare o hanno intenzione di fare qualcos'altro, decidono che possono rimandare e godersi la compagnia di amici e vicini. Stare insieme, godere della compagnia di amici e vicini è importante per noi. Possiamo andare a pescare e decidere di passare la giornata al fiume, mangiare quello che abbiamo pescato e poi dormire lì. Questo è il nostro ritmo di vita".

In sostanza, agli Asheninka non interessa stabilire il momento giusto per fare qualcosa, ma piuttosto essere in armonia con l'ambiente, dando valore a quelle cose che danno senso alla loro vita.

Il tempo non è l'elemento principale che scandisce il ritmo della loro vita, ma piuttosto il sole e le condizioni atmosferiche. Gli Asheninka non vanno a pesca o a caccia e non coltivano in caso di forti piogge. Ma questo non è un problema per loro, possono svolgere le loro attività in qualsiasi altro momento. Possono aspettare il bel tempo. Non vanno nemmeno a caccia durante la luna piena.

Anche la luna, infatti, svolge un ruolo importante nella vita di questo gruppo indigeno. Osservando la luna, possono prevedere che tempo farà. Un anziano, Bonifacio, spiega: "In una notte di luna piena non si va a caccia, perché gli animali, in quelle notti, si nascondono in luoghi bui dove potrebbe essere pericoloso per le persone arrivare a causa dei serpenti. Inoltre, quando c'è la luna piena, non è necessario andare a pescare in mare aperto perché i pesci, nelle notti di luna piena, nuotano verso la riva e possono essere catturati con le frecce".

Anche le stelle sono importanti nella vita degli Asheninka, che le usano per leggere l'ora.

Un altro anziano Asheninka racconta: "C'è un piccolo gruppo di 7 stelle: anche loro vengono usate per indicare l'ora. All'alba si può vedere una stella grande, è la stella dell'aurora, sorge proprio alle 3 del mattino ed è visibile per tutta l'alba".

Anche gli animali della giungla sono importanti per segnare il tempo, tra gli Asheninka. Chi non sa che la pernice e il tucano o pinsha, come viene anche chiamato, cantano a mezzogiorno?  I manakaracos, uccelli neri che vivono sulle rive dei fiumi, cantano alle sei del pomeriggio. I grilli e le rane cantano quando cala la notte. A questo proposito, un anziano Asheninka spiega: "Quando il buio copre la montagna, i grilli iniziano la loro ‘giornata’.  Si può sentire un grillo, che deve avere l’orologio dato che frinisce esattamente alle 6 di sera, poi rimane in silenzio per un po' e poi ricomincia a frinire ad intervalli regolari, finché la sua batteria non si esaurisce".

È interessante anche sapere che gli uccelli cantano melodie diverse a seconda dell'ora e le popolazioni indigene sono in grado di riconoscere i loro diversi canti.

Anche le piante, soprattutto quando fioriscono e fruttificano, indicano il momento migliore della giornata per la caccia e la pesca. Una piccola pianta, comunemente nota come il ‘fiore delle 12’, inizia ad aprirsi alle 11, a mezzogiorno è spalancata e lo rimane fino all'una del pomeriggio, poi si richiude.

"Gli alberi di shimashiro fioriscono nel periodo giusto per la caccia, quando gli animali sono sani e grassi. Mentre la fioritura dell'ocuera indica che i pappagalli hanno appena avuto i loro pulcini, e quando i suoi frutti sono maturi i piccoli pappagalli hanno già iniziato a volare ed in quel momento i contadini devono stare attenti a non farsi mangiare i semi di mais", avverte un altro asheninka.

Vedere, Peru. Time to the Asheninka

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